Catania ( giovedì, 28 agosto 2025) – Quarto episodio consecutivo in altrettanti giorni. La tensione a Catania continua a salire dopo che, nella notte, altri due esercizi commerciali sono stati colpiti da colpi d’arma da fuoco nella zona sud della città.
di Marika Ballarò
Presi di mira la panineria Lombardo in via dell’Agricoltore, nel quartiere Villaggio Sant’Agata, e il bar XXXI Maggio situato al civico 41 dell’omonima via, non lontano da corso Indipendenza.
Gli investigatori non escludono che gli episodi possano essere collegati a quelli avvenuti nei giorni precedenti, che hanno coinvolto un centro estetico in via Garibaldi, un noleggio auto in via Plebiscito e una paninoteca, sempre al Villaggio Sant’Agata. La pista più accreditata al momento è quella di una faida tra gruppi criminali rivali, anche se gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sulle indagini in corso.
L’ondata di atti intimidatori, tutti a distanza ravvicinata, ha sollevato forte preoccupazione tra i cittadini e gli operatori commerciali. Cresce il timore che la situazione possa degenerare, trasformandosi in un’escalation di violenza incontrollata.
Ad oggi, solo la deputata regionale Josè Marano si è espressa pubblicamente, sollecitando un intervento urgente del Ministero dell’Interno. Nessun commento, invece, è arrivato finora dai rappresentanti istituzionali di maggioranza e opposizione al Palazzo degli Elefanti, sede del Comune.
Intanto, le forze dell’ordine proseguono gli accertamenti, analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza e ascoltando eventuali testimoni. Il silenzio delle istituzioni locali e l’assenza di reazioni ufficiali alimentano le preoccupazioni in una città che, giorno dopo giorno, appare sempre più sotto assedio.
Last modified: Agosto 29, 2025

