Catania ( martedì, 9 dicembre 2025)– Arrivano importanti novità per i certificati di malattia dei dipendenti pubblici, introdotte dal “decreto semplificazioni ”(legge n. 182 del 2 dicembre 2025). L’articolo 58 prevede la possibilità di utilizzare sistemi di telemedicina per il rilascio delle certificazioni cliniche, modificando la legge del marzo 2001 sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche.
di Marika Ballarò
Con questa riforma, i medici non saranno più obbligati a visitare di persona i lavoratori statali per rilasciare un certificato di malattia: sarà sufficiente anche una videochiamata. Restano però in vigore le sanzioni per eventuali attestazioni false. Al momento, però, la possibilità di visite e certificati a distanza non è ancora operativa: i dettagli sulle modalità e sui casi di telecertificazione saranno definiti in un accordo tra Stato, Regioni e Province autonome, su proposta del ministro della Salute. Fino a quel momento, i medici dovranno continuare ad accertare le condizioni dei pazienti di persona. Per quanto riguarda il settore privato, non ci sono ancora indicazioni chiare su eventuali estensioni della norma.
Il decreto introduce anche un’altra novità significativa per i medici di medicina generale. L’articolo 62 stabilisce che le ricette per patologie croniche potranno essere valide fino a 12 mesi, riducendo la necessità di ripetere frequentemente le prescrizioni. Anche questa misura entrerà in vigore solo dopo l’adozione del decreto attuativo del ministero della Salute, previsto entro 90 giorni dal 18 dicembre.
In sintesi, il provvedimento mira a semplificare le procedure per i dipendenti pubblici e a rendere più agevole la gestione delle patologie croniche, pur mantenendo controlli e responsabilità medica.
Last modified: Dicembre 9, 2025

