Catania ( giovedì, 11 settembre 2025)– Giuseppe Salvo, storico esponente della criminalità organizzata catanese conosciuto con il soprannome di Pippo ‘u carruzzeri, è morto all’età di 76 anni in un ospedale della Lombardia, dove era stato trasferito dal carcere di Opera a causa del peggioramento delle sue condizioni di salute. La Procura di Milano ha disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso.
di Marika Ballarò
Nato nel quartiere San Cristoforo di Catania nel marzo del 1949, Salvo aveva iniziato la sua attività come carrozziere, mestiere da cui derivava il suo nomignolo. Negli anni ’70 entrò nel panorama mafioso cittadino aderendo al clan Savasta, antagonista della cosca di Nitto Santapaola. Rimase coinvolto in violente faide interne e sopravvisse a tre agguati tra gli anni ’70 e ’80.
Dopo aver lasciato il clan Savasta, si avvicinò prima al gruppo di Turi Pillera e poi a quello guidato da Turi Cappello, altri due nomi di rilievo nella geografia mafiosa etnea. Il suo arresto avvenne nel 1990, durante una vasta operazione che coinvolse anche ambienti della politica locale. Da allora era rimasto detenuto con una condanna all’ergastolo.
Il legame con il mondo criminale è proseguito anche nelle generazioni successive: i figli Giampiero e Massimiliano sono finiti entrambi sotto i riflettori della giustizia. Giampiero ha recentemente preso le distanze pubblicamente dal clan Cappello, mentre Massimiliano è attualmente detenuto al regime del 41-bis e considerato un elemento di spicco dell’organizzazione mafiosa catanese.
Last modified: Settembre 13, 2025

