Scritto da 10:16 am Catania, Attualità, Top News

Etna, si ferma l’attività vulcanica: raffreddamento in corso e fronti lavici bloccati

Catania (martedì, 2 settembre 2025)– L’attività effusiva dell’Etna, alimentata dalla bocca situata a quota 2.980 metri, è attualmente cessata. A comunicarlo è l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio Etneo, che precisa come i fronti lavici più avanzati risultino attualmente fermi e l’intero campo lavico stia attraversando una fase di raffreddamento.

di Marika Ballarò

Secondo le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza, si osservano sporadiche emissioni di cenere provenienti dal cratere di Sud-Est, le quali tendono a disperdersi rapidamente nella zona sommitale del vulcano.

Per quanto riguarda l’attività sismica, l’ampiezza media del tremore vulcanico si mantiene su livelli bassi dalla serata di ieri. Le sorgenti del tremore sono localizzate leggermente a Sud-Est del cratere di Nord-Est, a un’altitudine compresa tra i 2.500 e i 2.800 metri.

Anche l’attività infrasonica è ridotta: i pochi eventi rilevati sono di bassa intensità e localizzati nella stessa area del cratere Nord-Est.

Sul fronte della deformazione del suolo, le reti GNSS e i dati clinometrici non mostrano variazioni rilevanti. Tuttavia, lo strainmeter DRUV ha registrato due fasi: una iniziale di depressurizzazione, coincidente con l’attività eruttiva fino al 31 agosto, seguita da una fase di leggera pressurizzazione, che ha accumulato un valore di circa 25 nanostrain fino a oggi.

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Last modified: Settembre 3, 2025
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