Scritto da 9:19 am Attualità, Catania, Top News

Etna, stato di preallarme nelle aree sommitali: nuove misure per la sicurezza dei visitatori

Catania (venerdì, 22 agosto 2025)– Alla luce della recente attività eruttiva dell’Etna, questa mattina si è tenuta una riunione istituzionale presso il Palazzo del Governo di Catania per discutere le misure di sicurezza da adottare nelle aree sommitali del vulcano e in quelle a maggior rischio sismico. L’incontro, presieduto dal prefetto Pietro Signoriello, è stato convocato in collaborazione con l’ingegnere Salvo Cocina, dirigente del Dipartimento regionale della Protezione civile.

di Marika Ballarò

L’obiettivo principale è garantire la fruizione in sicurezza del vulcano, soprattutto in un periodo in cui le escursioni in quota attirano numerosi visitatori. Alla luce del livello di allerta “giallo” – che segnala un’attività eruttiva da bassa a media intensità – sono stati confermati lo stato di preallarme e l’introduzione di precise restrizioni.

Le escursioni nelle zone alte dell’Etna restano consentite solo se effettuate con guide alpine e vulcanologiche abilitate, e con l’obbligo di mantenere una distanza minima di almeno 50 metri dalle colate laviche.

Alla riunione hanno partecipato tutte le principali componenti operative e tecniche coinvolte nella gestione del rischio: i rappresentanti dei dipartimenti regionale e provinciale della Protezione civile, il direttore dell’INGV di Catania, il dirigente del Servizio Rischio Sismico e Vulcanico di Nicolosi, il commissario straordinario dell’Ente Parco dell’Etna, i vertici delle forze dell’ordine, della polizia stradale, del corpo forestale e del soccorso alpino e speleologico (CNSAS), oltre a rappresentanti dell’ANAS.

Presenti anche delegazioni della Città Metropolitana di Catania e i sindaci – o loro delegati – dei comuni etnei ricadenti nelle aree a maggiore rischio, tra cui Adrano, Bronte, Nicolosi, Zafferana Etnea, Milo, Belpasso, Biancavilla, Linguaglossa, Castiglione di Sicilia, Maletto, Sant’Alfio, Ragalna, Pedara, Piedimonte Etneo e un rappresentante della Commissione straordinaria di Randazzo.

Il monitoraggio dell’attività vulcanica continuerà in modo costante e coordinato, con l’obiettivo di aggiornare tempestivamente le misure operative e garantire la massima tutela di residenti, escursionisti e operatori del settore.

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Last modified: Agosto 23, 2025
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