Catania– Durante il vertice straordinario convocato dal sindaco della Città Metropolitana, Enrico Trantino, il ministro della Protezione civile Nello Musumeci ha affrontato il tema delle risorse necessarie per ricostruire l’anfiteatro del centro congressi Le Ciminiere, gravemente danneggiato dal rogo divampato martedì scorso.
di Marika Ballarò
Musumeci ha sottolineato la complessità dell’operazione, che richiede circa 17 milioni di euro, e la necessità di individuare rapidamente i canali istituzionali da cui attingere: «È fondamentale capire a quali ministeri e assessorati rivolgersi. Non parliamo di cifre ridotte: trovare 17 milioni in pochi mesi non è semplice, ma è indispensabile se vogliamo evitare che la sala congressi resti inutilizzata per anni». Il ministro ha ricordato anche che lo Stato ha recentemente assegnato alla Regione quasi 7 miliardi di euro da programmare per diversi interventi, risorse tra le quali potrebbero essere individuati i fondi per la ricostruzione.
Musumeci ha poi evidenziato l’importanza strategica della struttura per l’economia cittadina: «Una sala da 1.800 posti, capace di ospitare eventi di alto livello, non può rimanere ferma per lungo tempo. Sarebbe un danno enorme per Catania, che rischierebbe di perdere competitività nel settore del turismo congressuale».
Anche il sindaco Trantino ha fatto il punto sulla situazione economica legata al complesso. Ha spiegato che, prima dell’incendio, era già stato avviato un piano di riqualificazione da 40 milioni di euro, ora da ricalibrare: «Le valutazioni tecniche dopo il rogo hanno quantificato in circa 17 milioni la somma necessaria per gli interventi più urgenti. Stiamo lavorando con la deputazione regionale e con i dirigenti che si occupano della programmazione per capire se sia possibile utilizzare fondi europei».
Il primo cittadino ha inoltre chiarito che una parte della struttura è rimasta illesa: «La sala da 600 posti non ha subito danni e potrebbe essere restituita all’uso già dopo i necessari controlli. È una notizia positiva in un quadro complesso».
Trantino ha concluso ribadendo la volontà delle istituzioni di agire in maniera coordinata: «Stiamo lavorando in sinergia, al di là delle appartenenze politiche, perché Le Ciminiere rappresentano un punto di riferimento non solo per Catania, ma per tutta la Sicilia».
Last modified: Novembre 18, 2025

