Catania– I carabinieri hanno denunciato una donna di 27 anni, residente a Trecastagni, amministratrice di una società attiva nel settore edilizio, a seguito di controlli effettuati presso un cantiere sito in via Francesco Crispi a Catania. Durante l’ispezione, i militari hanno rilevato diverse irregolarità gravi legate alla sicurezza sul lavoro e alla regolarità dei dipendenti.
di Marika Ballarò
Tra le violazioni riscontrate, i lavoratori non erano stati sottoposti alla sorveglianza sanitaria obbligatoria e non avevano effettuato le visite mediche preventive necessarie per tutelare la propria salute durante lo svolgimento delle attività. Inoltre, gli operai non avevano ricevuto l’addestramento richiesto per operare in sicurezza all’interno del cantiere, esponendoli a rischi evitabili.
I controlli hanno evidenziato anche la presenza di un ponteggio costruito in maniera non conforme alle norme tecniche di sicurezza, mettendo ulteriormente a rischio l’incolumità degli operai impegnati nei lavori in quota. Durante l’ispezione sono stati identificati due lavoratori: uno di loro risultava impiegato “in nero”, senza alcuna regolarizzazione contrattuale o copertura assicurativa.
A seguito delle irregolarità emerse, è stato disposto il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale e comminata una sanzione amministrativa complessiva pari a 14 mila euro.
L’episodio sottolinea l’importanza dei controlli periodici nei cantieri e della corretta applicazione delle normative sulla sicurezza sul lavoro, finalizzate a prevenire incidenti e garantire la tutela dei lavoratori.
Last modified: Novembre 22, 2025

