Catania ( venerdì, 19 settembre 2025)– Un incontro decisivo sulla riorganizzazione delle liste d’attesa sanitarie si è svolto presso la sede dell’ASP di Catania, coinvolgendo vertici aziendali, rappresentanti sindacali dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, oltre all’Ordine dei Medici.
di Marika Ballarò
Alla riunione hanno partecipato i direttori generali delle principali aziende sanitarie del territorio: Giuseppe Laganga Senzio (ASP Catania), Giuseppe Giammanco (Arnas Garibaldi) e Gaetano Sirna (AOU Policlinico-San Marco). Presenti anche i delegati delle sigle sindacali: Domenico Grimaldi (FIMMG), Sergio Lombardo (SMI), Giuseppe Paternò (CISL Medici) e Maria Concetta Zinna (FIMP), quest’ultima in rappresentanza di Filippo Di Forti, segretario provinciale. Per l’Ordine dei Medici era presente il consigliere Giovanni Di Fede, in rappresentanza del presidente Alfio Saggio. Costantemente aggiornato sull’esito dell’incontro anche il direttore generale dell’AOE Cannizzaro, Salvatore Giuffrida.
Al centro del confronto la recente circolare n. 39016 del 28 agosto 2025, firmata dall’assessore alla Salute Daniela Faraoni, che rende operativa la legge regionale n. 29 del 12 agosto 2025. Il nuovo impianto normativo mira a razionalizzare l’accesso alle prestazioni specialistiche, ponendo particolare attenzione alle priorità cliniche “U” (urgente) e “B” (breve), da erogare rispettivamente entro 3 e 10 giorni, secondo le tempistiche fissate dal Piano nazionale di governo delle liste d’attesa (Pngla).
I partecipanti hanno definito una roadmap operativa che prevede la creazione di gruppi di lavoro per ciascuna branca specialistica. Questi team saranno composti da medici di famiglia, pediatri di libera scelta, specialisti ospedalieri e territoriali, con il compito di:
- Valutare l’appropriatezza delle prescrizioni;
- Definire percorsi assistenziali condivisi e standardizzati;
- Applicare correttamente i RAO (Raggruppamenti di Attesa Omogenei);
- Favorire il coordinamento tra ospedali, ambulatori e medicina territoriale.
Un ruolo chiave in questo nuovo assetto è affidato proprio ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta, che agiranno in stretta collaborazione con gli specialisti.
Last modified: Settembre 25, 2025

