Catania ( lunedì, 2 marzo 2026)– Momenti di forte tensione nei giorni scorsi a Paternò, dove i Carabinieri di Motta Sant’Anastasia e di Paternò sono intervenuti per una violenta lite familiare all’interno di un’abitazione su tre livelli. Al loro arrivo, la casa era vuota: due fratelli e la madre, aggrediti poco prima da un terzo familiare, si erano recati al pronto soccorso del paese per ricevere cure mediche.
di Marika Ballarò
Dall’indagine preliminare è emerso che da mesi il 54enne più giovane dei fratelli manteneva comportamenti aggressivi nei confronti dei due fratelli, di 70 e 64 anni, e dell’anziana madre di 90. La scintilla della lite sarebbe stata la ricerca di un libro che l’uomo non riusciva a trovare, pretendendo che gli altri lo rintracciassero senza alcuna informazione disponibile. Quando l’anziana madre è scesa per capire cosa stesse accadendo, il 54enne ha ulteriormente aggravato la situazione.
Improvvisamente, l’uomo ha estratto dai pantaloni una pistola, puntandola contro la madre e i fratelli, minacciando di ucciderli. I due fratelli hanno cercato di disarmarlo: durante la colluttazione il 54enne ha morso le mani di entrambi e colpito con il calcio dell’arma il fratello maggiore.
Dopo essersi allontanato a bordo della propria auto, l’uomo è stato intercettato dai carabinieri circa un’ora dopo mentre rientrava a casa. In seguito ha consegnato spontaneamente l’arma, risultata una replica a salve con tappo rosso regolare, che è stata sequestrata.
Il 54enne è stato denunciato per lesioni personali e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, gli è stata applicata la misura cautelare dell’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare. L’intervento dei militari ha permesso di evitare conseguenze peggiori e di garantire la sicurezza dei familiari coinvolti.
Last modified: Marzo 3, 2026

