Scritto da 9:59 am Catania, Cronaca, Top News

Mafia catanese e gioco online, sequestrati beni per 40 milioni tra Italia e Romania

Catania ( venerdì, 12 dicembre 2025)– Un’operazione della Guardia di Finanza ha portato al sequestro di beni per oltre 40 milioni di euro riconducibili a Fabio Lanzafame, 53enne ritenuto collegato alle famiglie mafiose Santapaola-Ercolano e Cappello-Bonaccorsi. Il provvedimento è stato eseguito in Italia, nelle province di Catania, Siracusa e Gorizia, e in Romania, a Bucarest e Pitesti, e comprende attività economiche, immobili, conti correnti e contanti, anche intestati a terzi.

di Marika Ballarò

L’operazione è il risultato delle indagini denominate “Revolution Bet” e “Crypto”, condotte dal nucleo di polizia economico-finanziaria di Catania con la collaborazione del comando provinciale di Gorizia, di Eurojust e dell’autorità giudiziaria romena. Le indagini hanno consentito di qualificare Lanzafame come “soggetto socialmente pericoloso” e di ricostruire la sua rete di attività illegali nel settore del gaming online e delle scommesse.

Lanzafame era già stato condannato nel 2020 e nel 2022 a circa 7 anni di reclusione per associazione a delinquere finalizzata a reati quali esercizio abusivo di giochi e scommesse, truffa aggravata ai danni dello Stato, trasferimento fraudolento di valori, autoriciclaggio e riciclaggio dei proventi illeciti. Secondo gli investigatori, le sue attività hanno agevolato l’infiltrazione di Cosa Nostra catanese e del clan Cappello-Bonaccorsi nel settore dei giochi online, confermando la pericolosità del soggetto e l’impatto delle organizzazioni criminali sull’economia legale.

L’operazione rappresenta un colpo significativo alla capacità economica e operativa della mafia catanese, evidenziando come le indagini congiunte nazionali e internazionali possano contrastare efficacemente i flussi finanziari illeciti e l’infiltrazione mafiosa in settori strategici dell’economia digitale.

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Last modified: Dicembre 15, 2025
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