Catania (mercoledì 9 luglio 2025) — Maxi operazione dei finanzieri del comando provinciale di Catania, che, in collaborazione con il Servizio centrale investigazione criminalità organizzata, il comando operativo aeronavale di Pratica di Mare e il reparto operativo aeronavale di Palermo, ha condotto un’operazione antidroga che ha permesso di individuare e sottoporre a sequestro 150 chili di marijuana arrestando due persone.
di Matteo Della Bartola
L’attività, sviluppata dal gruppo investigazione criminalità organizzata (Gico) del nucleo di polizia economico-finanziaria di Catania, è il risultato di una campagna di prevenzione e contrasto al narcotraffico che si è sviluppata attraverso il monitoraggio delle rotte commerciali e turistiche in mare allo scopo di individuare possibili natanti sospetti. Monitorando i movimenti navali nell’arcipelago delle Eolie, è stata osservata la presenza sospetta di un piccolo veliero che, nel seguire la rotta turistica in direzione delle isole, è stato visto muoversi in modo sospetto, evitando incauti avvicinamenti ad altri natanti e procedendo a velocità sostenuta in direzione Milazzo. Si è deciso quindi di intercettare l’imbarcazione a vela con l’aiuto delle unità navali delle fiamme gialle, allo scopo di procedere ad un controllo approfondito.
Sono stati quindi rinvenuti sette borsoni di grandi dimensioni, occultati in alcuni scompartimenti stagni posti sottocoperta, imballati in modo molto accurato per evitare possibili infiltrazioni di acqua e preservarne il contenuto. All’interno erano state stipate numerose buste trasparenti sotto vuoto, contenenti marijuana della varietà “skunk”. La Procura della Repubblica presso il tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto ha quindi disposto il sequestro dell’ingente carico di droga, costituito da un totale di 126 buste termosaldate, per un peso complessivo di circa 150 chili. Sotto sequestro anche la barca a vela utilizzata per il trasporto. Sono stati arrestati anche i due membri dell’equipaggio, un uomo spagnolo ed una donna colombiana, che dovranno difendersi dall’accusa di detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti, con l’aggravante della rilevante quantità. L’arresto ed il sequestro sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria barcellonese.


