Catania– Un finale che ha lasciato tutti senza parole: la Covei Meta Catania Bricocity è stata esclusa dalla Champions League di futsal a causa di un singolo cartellino giallo in più rispetto all’AEK Atene.
di Marika Ballarò
Dopo aver concluso il girone a pari punti con i greci, con identica differenza reti e stesso numero di gol segnati, il regolamento UEFA ha stabilito che a passare il turno fosse la squadra con meno ammonizioni. A beneficiarne è stato così l’AEK, mentre i rossazzurri sono stati eliminati.
La delusione è enorme per la squadra di Juanra, che al PalaCatania aveva messo in scena una prestazione spettacolare contro gli Akaa finlandesi, imponendosi per 9-3 e sfiorando la qualificazione. La formazione catanese, sostenuta da un pubblico caldissimo e guidata da un capitano in grande forma come Carmelo Musumeci, ha lottato fino all’ultimo secondo cercando le sette reti di scarto necessarie per superare il turno.
La partita è stata ricca di momenti emozionanti: gol spettacolari, pali colpiti, interventi prodigiosi del portiere avversario e un ritmo altissimo che ha entusiasmato i tifosi etnei. Tuttavia, alla fine, a decidere il destino della Meta Catania sono stati quei cartellini gialli di troppo, una formalità disciplinare che ha spazzato via tutti i numeri e le statistiche della partita.
Nonostante l’amarezza per l’eliminazione, a Catania resta la consapevolezza di una prestazione straordinaria, che verrà ricordata come una notte di grande futsal e passione sportiva.
Last modified: Novembre 3, 2025

