Catania ( venerdì, 9 gennaio 2026)– Un’area di bassa pressione in formazione sull’Italia, alimentata da correnti fredde di origine artica, sta determinando un rinforzo dei venti occidentali sulla Sicilia e una fase di tempo variabile, soprattutto nelle zone centro-settentrionali dell’Isola. A partire da sabato l’ingresso del Maestrale, a tratti burrascoso, favorirà un peggioramento delle condizioni meteo accompagnato da un deciso calo delle temperature.
di Marika Ballarò
Secondo le previsioni, le precipitazioni interesseranno in particolare il versante nord nel corso della giornata, con piogge e rovesci più diffusi verso sera. Le nevicate si spingeranno progressivamente a quote comprese tra i 900 e i 1.000 metri, mentre sull’Etna sono attesi accumuli significativi, che potranno raggiungere i 15–20 centimetri nell’arco di 24 ore. I fenomeni più intensi sono previsti sul Messinese.
I venti di Maestrale soffieranno con forte intensità, con raffiche che potranno toccare gli 80–100 chilometri orari, causando possibili mareggiate lungo le coste settentrionali. Domenica la perturbazione continuerà a interessare soprattutto le aree tirreniche, con piogge anche consistenti sul Messinese, in attenuazione soltanto in serata. Ulteriori nevicate sono attese sui rilievi delle Madonie, dei Nebrodi, dei Peloritani e sull’area etnea oltre gli 800–900 metri.
Condizioni più asciutte e ampie schiarite caratterizzeranno invece le zone meridionali dell’Isola, in particolare tra Agrigentino, Siracusano e Ragusano. Il vento resterà sostenuto e le temperature subiranno un’ulteriore flessione: le massime non supereranno i 13 gradi a Palermo e Catania, gli 11 gradi a Messina e i 12 gradi ad Agrigento.
A partire da lunedì è previsto un netto miglioramento, con il ritorno del bel tempo su tutta la Sicilia e una fase di stabilità che dovrebbe proseguire per diversi giorni.
Last modified: Gennaio 11, 2026

