Scritto da 8:18 pm Catania, Cronaca, Top News

Motta Sant’Anastasia alle prese con le vespe asiatiche: allarme crescente tra i residenti

Catania ( venerdì, 17 ottobre 2025)– Un fenomeno inaspettato e sempre più allarmante sta destando preoccupazione tra gli abitanti di Motta Sant’Anastasia, dove si registra un’invasione di vespe asiatiche, insetti noti per la loro aggressività e pericolosità, in particolare nei confronti di persone allergiche alle punture. La presenza massiccia di questi imenotteri è stata segnalata in diverse aree del territorio comunale, dai pressi del castello normanno fino a via Terre Nere, coinvolgendo sia zone residenziali che aree periferiche.

di Marika Ballarò

La situazione ha rapidamente attirato l’attenzione pubblica: i social network sono stati invasi da post, video e fotografie, attraverso i quali i cittadini hanno documentato nidi e sciami, chiedendo interventi rapidi e misure efficaci. Alcune testimonianze indicano che l’emergenza potrebbe non essere limitata al solo comune di Motta, ma estendersi anche ad alcune zone della città di Catania, in particolare nei quartieri di San Giovanni Galermo e San Giorgio, dove sarebbero stati avvistati esemplari simili.

Di fronte all’ansia crescente della popolazione, il Comune ha avviato un piano di intervento e monitoraggio. Il sindaco Antonio Bellia, in una nota, ha spiegato che sono già stati diffidati i proprietari di immobili abbandonati e terreni incolti, ambienti considerati particolarmente favorevoli alla formazione dei nidi. “Abbiamo invitato i cittadini a collaborare, molti hanno già eseguito interventi di bonifica nelle proprie proprietà – ha dichiarato il primo cittadino –. In parallelo, stiamo lavorando con i vigili del fuoco, l’ufficio tecnico comunale e una ditta specializzata per analizzare le cause di questa improvvisa proliferazione e per intervenire in modo risolutivo”.

Il monitoraggio proseguirà nei prossimi giorni, anche per valutare eventuali interventi ambientali mirati. Intanto, si raccomanda prudenza ai cittadini, soprattutto nei casi di avvistamenti ravvicinati o presenza di nidi, e si invita a non tentare rimozioni fai da te, che potrebbero risultare pericolose.

Le vespe asiatiche, infatti, non solo rappresentano un rischio per la salute umana, ma possono anche causare danni all’ecosistema locale, minacciando la sopravvivenza delle api e alterando l’equilibrio della biodiversità. Per questo, oltre all’emergenza immediata, si apre anche una riflessione più ampia sull’importanza della prevenzione, della cura del territorio e di una strategia condivisa tra enti pubblici e cittadini

Condividi la notizia:
Last modified: Ottobre 20, 2025
Close