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Razza risponde a Pellegrino: “La politica seria sostenga le istituzioni, non cavalchi le tragedie”

Catania (domenica, 31 agosto 2025) – Duro botta e risposta nella politica catanese dopo il tragico omicidio avvenuto in corso Sicilia, che ha scosso profondamente l’opinione pubblica e le istituzioni locali. A innescare la polemica è stata la proposta avanzata da Sebastiano Pellegrino, vicepresidente vicario del Consiglio comunale di Catania, che ha invocato la sospensione delle attività consiliari come forma di protesta contro quello che ha definito l’immobilismo del governo nazionale e dell’amministrazione cittadina in tema di sicurezza.

di Marika Ballarò

Le sue dichiarazioni hanno però provocato una netta reazione da parte dell’eurodeputato di Fratelli d’Italia Ruggero Razza, che ha definito le parole di Pellegrino «indegne» e fuori luogo. «In momenti così delicati — ha affermato Razza — la vera buona politica ha il dovere di stringersi attorno alle istituzioni, dal prefetto al sindaco, passando per le forze dell’ordine e la magistratura. Non tutto può essere trasformato in una polemica, e chi ha responsabilità pubbliche deve dimostrare serietà, non sfruttare il dolore per fini politici».

Pellegrino, esponente di Forza Italia, aveva puntato il dito anche contro il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, criticando la visita della premier a Catania dello scorso febbraio, definita una «passerella elettorale». «Siamo stanchi di interventi spot – aveva detto – servono azioni concrete per garantire la sicurezza dei cittadini. La città ha bisogno di essere ascoltata e rispettata, non solo in campagna elettorale. Il silenzio delle istituzioni è assordante: cosa accadrebbe se la prossima vittima fosse un nostro familiare?».

Il confronto tra i due esponenti politici ha riportato al centro del dibattito il tema della sicurezza urbana, già al centro dell’attenzione dopo gli ultimi fatti di sangue. Se da un lato c’è chi invoca misure urgenti e una maggiore attenzione da parte del governo centrale, dall’altro c’è chi invita a mantenere un atteggiamento responsabile e istituzionale, evitando derive populiste.

In attesa che vengano prese decisioni concrete sul piano dell’ordine pubblico e della sicurezza, resta forte il messaggio di Razza: «Serve responsabilità. Il dolore delle vittime merita rispetto, non strumentalizzazione. La politica torni a essere unita almeno davanti alle tragedie».

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Last modified: Settembre 2, 2025
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