Catania ( sabato, 6 settembre)– A partire da lunedì 15 settembre, l’Asp di Catania riattiverà il servizio dell’Ispettorato micologico, punto di riferimento per la verifica gratuita dei funghi raccolti spontaneamente. Il servizio, coordinato dall’Unità operativa complessa di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (Sian) e inserito nel Dipartimento di Prevenzione, ha l’obiettivo di tutelare la salute pubblica attraverso l’identificazione e la certificazione delle specie fungine commestibili.
di Marika Ballarò
Già dal 1° settembre, inoltre, è tornato operativo il servizio di reperibilità ospedaliera, che garantisce l’intervento immediato dei micologi nei pronto soccorso, in caso di sospette intossicazioni da funghi. Questo meccanismo di pronto intervento si è dimostrato decisivo negli anni per gestire tempestivamente situazioni di avvelenamento acuto.
In caso di sintomi sospetti legati al consumo di funghi, si raccomanda ai cittadini di conservare e portare con sé eventuali resti di funghi crudi o cotti, utili per l’identificazione della specie responsabile.
A supporto di questo sistema, il laboratorio di Sanità Pubblica dell’Asp di Catania fornisce analisi specifiche per la ricerca di amatossine (amanitine) nei liquidi biologici dei pazienti ricoverati per sospetto avvelenamento da funghi a sindrome falloidea, come Amanita phalloides, Amanita verna o Lepiota brunneoincarnata.
Inoltre, per far fronte all’aumento della raccolta di funghi tipico della stagione autunnale, dal 3 al 31 ottobre l’ispettorato micologico garantirà aperture straordinarie nei fine settimana.
Last modified: Settembre 9, 2025

