Catania ( domenica, 1 marzo 2026)– Tensione e paura ieri sera a Catania, dove una rivolta ha scosso il carcere di Piazza Lanza, provocando gravi danni nella sezione isolamento. Secondo quanto riferisce il sindacato Consipe, tre detenuti sono riusciti a prendere il controllo dell’area, causando una furia distruttiva tale da costringere gli agenti a un arretramento tattico per evitare conseguenze peggiori.
di Marika Ballarò
L’intervento coordinato del comandante di reparto e del direttore dell’istituto ha permesso di ripristinare l’ordine. Nonostante la situazione sia tornata sotto controllo, il bilancio dei danni è ingente: la sezione isolamento è risultata completamente distrutta e temporaneamente inagibile.
Il presidente del Consipe, Mimmo Nicotra, ha evidenziato come la rivolta sia la conseguenza di un sistema penitenziario messo a dura prova: il personale è costretto a turni di oltre otto ore continuative, sopperendo a carenze croniche che incidono sulla salute fisica e mentale degli operatori.
La segreteria del sindacato ha espresso la propria solidarietà agli agenti coinvolti, sottolineando la professionalità con cui hanno gestito una situazione estremamente critica, evitando esiti potenzialmente drammatici. L’episodio riporta al centro del dibattito le condizioni operative delle strutture carcerarie e la necessità di interventi urgenti per garantire sicurezza e tutela sia per il personale sia per i detenuti.
Last modified: Marzo 2, 2026

