Catania ( venerdì, 27 febbraio 2026)– Il governo guidato da Renato Schifani ha destinato 100 mila euro a iniziative di educazione alimentare e prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare negli istituti scolastici di Sicilia. La misura è contenuta in una direttiva dell’assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale, in attuazione della legge di Stabilità 2026-2028.
di Marika Ballarò
L’obiettivo è promuovere tra gli studenti una maggiore consapevolezza sull’origine e sulla qualità degli alimenti, incoraggiando stili di vita sani e un rapporto equilibrato con il cibo attraverso attività di informazione e prevenzione realizzate con il supporto di professionisti del settore.
Secondo l’assessore regionale Mimmo Turano, fenomeni come anoressia, bulimia e altri disturbi legati all’alimentazione si manifestano sempre più precocemente e incidono non solo sulla salute fisica ma anche sul benessere psicologico, relazionale e sul percorso scolastico dei ragazzi. Da qui la scelta di intervenire direttamente nelle scuole con programmi dedicati.
Il provvedimento prevede contributi fino a un massimo di 5 mila euro per ciascun istituto, che potrà attivare consulenze con nutrizionisti, percorsi formativi e laboratori destinati a studenti, famiglie e personale scolastico. I fondi saranno assegnati in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Le scuole interessate dovranno inviare la richiesta tramite posta elettronica certificata entro il 21 marzo all’indirizzo del dipartimento regionale dell’Istruzione. L’iniziativa punta a rafforzare il ruolo degli istituti come luoghi chiave per la promozione della salute e della prevenzione tra i più giovani.
Last modified: Marzo 2, 2026

