Scritto da 10:21 pm Catania, Cronaca, Top News

Sedicenne trovato con marijuana e fucile a canne mozze in cantina: arrestato a Catania

Catania– La polizia di Stato ha arrestato un ragazzo di 16 anni, residente nel quartiere Villaggio Sant’Agata di Catania, dopo aver scoperto nella sua disponibilità marijuana, denaro contante e un fucile a canne mozze. L’operazione è stata condotta dagli agenti della squadra cinofili della Questura durante un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dello spaccio di droga, in particolare nei quartieri più sensibili della città.

di Marika Ballarò

Durante la perlustrazione, i cani antidroga Ares e Maui hanno fiutato un forte odore di stupefacente proveniente da una cantina condominiale. I poliziotti, insospettiti, hanno avviato le verifiche per individuare il proprietario del locale, riuscendo a risalire a una coppia residente nello stabile. I due hanno spiegato che la chiave della cantina era in possesso esclusivo del figlio minorenne, che è stato subito contattato e si è recato sul posto per aprire il locale.

Appena aperta la saracinesca, gli agenti hanno avvertito un forte odore di marijuana. All’interno, infatti, sono state trovate 49 dosi di sostanza stupefacente, per un peso complessivo di 174 grammi, pronte per la vendita. Oltre alla droga, il controllo ha permesso di rinvenire un fucile a canne mozze, non censito in banca dati, insieme a sei munizioni.

L’arma è stata immediatamente sequestrata e inviata al laboratorio balistico della polizia per accertarne la provenienza e la piena funzionalità. Gli agenti hanno inoltre trovato 1.215 euro in contanti, in banconote di piccolo taglio, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Il giovane si è assunto la responsabilità di tutto il materiale rinvenuto nella cantina. Su disposizione della procura per i minorenni, è stato arrestato e accompagnato al Centro di prima accoglienza di Catania, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari.

L’operazione rientra nel più ampio piano di controllo e prevenzione disposto dalla questura etnea per contrastare il traffico di droga e la diffusione di armi illegali, fenomeni che coinvolgono sempre più spesso giovanissimi nei quartieri periferici della città.

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Last modified: Novembre 13, 2025
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