Catania ( mercoledì, 10 settembre 2025)– La Sicilia segna un importante primato in tema di giustizia sociale e inclusione: è la prima regione italiana ad avviare l’assunzione di donne vittime di violenza che, a causa delle aggressioni subite, riportano sfregi o deformazioni permanenti al volto.
di Marika Ballarò
Si tratta di un’azione concreta prevista da una legge regionale entrata in vigore nel gennaio 2024, la cui portata è stata ulteriormente ampliata da un emendamento approvato a giugno, che ha reso la norma retroattiva.
L’assessorato regionale alla Famiglia e alle Politiche sociali ha recentemente rilasciato i nulla osta per l’assunzione di due donne che avevano presentato domanda nei mesi scorsi. Entrambe avevano subito gravi violenze prima che la legge venisse approvata, e ora potranno essere inserite nei ruoli dell’amministrazione regionale, grazie anche alla collaborazione con l’assessorato alla Funzione pubblica.
Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha sottolineato il valore simbolico e umano della misura:
Last modified: Settembre 13, 2025

