Scritto da 8:39 pm Catania, Cronaca, Top News

Sicurezza a Catania, il sindacato Fsp Polizia chiede un rafforzamento degli organici

Catania ( giovedì, 4 settembre 2025)– Il tema della sicurezza nel territorio catanese torna al centro dell’attenzione con le parole del segretario del sindacato di polizia Fsp, Giuseppe Sottile, che evidenzia le criticità legate all’organico insufficiente per far fronte alle crescenti necessità di controllo e presidio del territorio.

di Marika Ballarò

Secondo Sottile, la situazione negli ultimi mesi si è aggravata ulteriormente, nonostante qualche timido tentativo di potenziamento degli organici. “Nel marzo scorso abbiamo segnalato una situazione di forte difficoltà nei commissariati di Catania, dovuta a un progressivo e rapido depauperamento del personale – spiega il segretario Fsp – causato principalmente dal numero elevato di pensionamenti che non sono stati adeguatamente compensati da nuovi ingressi. Questo squilibrio ha generato un sovraccarico di lavoro per gli operatori rimasti, mettendo a rischio la qualità e l’efficacia dei servizi di polizia.”

Il problema, sottolinea Sottile, riguarda non solo la quantità di agenti disponibili, ma anche la gestione delle risorse umane. “I pochi potenziamenti che si sono registrati nel corso del 2024 nel territorio etneo sono stati talmente limitati da risultare inefficaci, soprattutto perché i pensionamenti successivi hanno praticamente azzerato ogni beneficio. Questa situazione costringe i dirigenti a impiegare il personale in mansioni che spesso vanno oltre le loro competenze e prerogative di ruolo, con un evidente danno per l’organizzazione complessiva delle attività di polizia.”

A peggiorare il quadro, secondo il rappresentante sindacale, c’è la decisione presa dal Dipartimento di effettuare una riorganizzazione che prevede l’accorpamento di alcuni commissariati: quello di Borgo Ognina con Nesima e il commissariato centrale con San Cristoforo. “Questa scelta – commenta Sottile – è estremamente discutibile e rischia di aggravare ulteriormente le criticità presenti sul territorio, limitando la presenza capillare e la rapidità di intervento delle forze dell’ordine nelle zone più delicate della città.”

Il segretario del sindacato lancia quindi un appello alle istituzioni affinché si possa evitare questa fusione e, al contrario, si proceda con un potenziamento significativo degli organici, in modo da garantire un presidio efficace e costante della sicurezza pubblica a beneficio di tutti i cittadini.

“La sicurezza è un bene collettivo fondamentale – conclude Sottile – e richiede risorse adeguate e personale in numero sufficiente per rispondere alle sfide quotidiane di una realtà complessa come quella di Catania. Solo così si potrà tutelare davvero la legalità e assicurare ai cittadini un servizio di polizia efficiente e tempestivo.”

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Last modified: Settembre 8, 2025
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