Scritto da 8:15 am Catania, Cronaca, Top News

Catania, al via il ciclo di incontri su partecipazione urbana e Urban Center del futuro

Catania ( venerdì, 23 gennaio 2026)– Riaccendere il confronto pubblico sul ruolo dei cittadini nelle trasformazioni urbane e interrogarsi sulle condizioni necessarie per dotare Catania di un Urban Center: è questo il filo conduttore del ciclo di incontri “L’Urban Center che non c’è – Esperienze di partecipazione nel progetto della città”, promosso dal Comitato Diametro – diario metropolitano futuro presente. Il primo appuntamento è in programma lunedì 26 gennaio 2026, dalle 15 alle 19.30, al Palazzo della Cultura di Catania, nella Sala della Notte.

di Marika Ballarò

L’iniziativa si inserisce nel solco di un percorso avviato alla fine di novembre 2024, quando Diametro aveva promosso un primo momento di discussione pubblica sull’Urban Center come strumento di democrazia urbana e di supporto alle politiche di pianificazione. Oggi quel confronto si evolve in un ciclo articolato di quattro incontri, concepiti come luoghi di analisi e dialogo tra amministratori, professionisti, mondo accademico, associazioni e cittadini, con l’obiettivo di costruire una visione condivisa sul futuro della città.

Il primo incontro, intitolato “Obiettivi, visioni e criticità in alcune esperienze”, è dedicato all’esame di modelli già sperimentati in altre città italiane. Dopo l’introduzione affidata a Sabina Zappalà e Ignazio Lutri del Comitato Diametro, sono previsti i saluti istituzionali del sindaco di Catania e della Città Metropolitana Enrico Trantino, dell’assessore comunale all’Urbanistica Luca Sangiorgio e dei rappresentanti degli ordini professionali e delle istituzioni coinvolte.

La parte centrale dell’appuntamento sarà invece dedicata al racconto di esperienze consolidate di Urban Center e spazi di partecipazione urbana, attraverso gli interventi di Francesco Aymonino (Urban Center Roma), Roberto Corbia (Fondazione IU Rusconi Ghigi di Bologna), Chiara Lucchini (Urban Lab Torino) e Massimo Pica Ciamarra (Casa della Città di Napoli), alcuni dei quali collegati da remoto. Un confronto pensato per mettere a fuoco funzioni, obiettivi, assetti organizzativi e criticità di strumenti che, nel dibattito urbanistico contemporaneo, rivestono un ruolo sempre più centrale.

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Last modified: Gennaio 28, 2026
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