Catania– La polizia di Stato, in collaborazione con la polizia locale di Catania, ha intensificato i controlli su bici e motorini elettrici “truccati” che circolano nel centro storico, in particolare in piazza Università. Questi mezzi, spesso modificati rispetto alle specifiche di fabbrica, possono raggiungere velocità vicine ai 50 chilometri orari, rappresentando un serio pericolo soprattutto per pedoni, anziani e bambini.
di Marika Ballarò
In base alla normativa vigente, i velocipedi elettrici non dovrebbero superare i 6 chilometri orari in accelerazione senza l’uso dei pedali. Tuttavia, molte delle due ruote sequestrate erano state già modificate in origine per ottenere prestazioni molto superiori. Durante i controlli, numerosi conducenti sono stati trovati senza casco protettivo e senza assicurazione, obbligatoria solo se il mezzo rispetta i limiti di legge.
Secondo il vice questore Antonino Ciavola, dirigente dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Catania, e il commissario della polizia locale Roberto Montalto, i mezzi irregolari vengono sequestrati in attesa di verifiche tecniche in centri specializzati, mentre ai conducenti vengono contestate tutte le violazioni riscontrate.
Negli ultimi mesi, le forze dell’ordine hanno anche effettuato ispezioni presso alcuni rivenditori della zona, come quelli di via Plebiscito, dove sono stati individuati scooter elettrici già irregolari al momento della vendita. L’attività di controllo continua a essere intensificata grazie alle segnalazioni dei cittadini, che chiedono maggiore sicurezza nelle aree pedonali della città, in particolare lungo via Etnea e nelle principali piazze del centro storico.
Last modified: Ottobre 30, 2025

