Catania ( lunedì, 25 agosto 2025)– L’Etna torna a farsi sentire. La bocca effusiva situata a circa 2.980 metri di altitudine ha ripreso a emettere lava, con un flusso attivo diretto verso sud-ovest.
di Marika Ballarò
Lo confermano i dati più recenti dell’Osservatorio Etneo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), che documentano la prosecuzione dell’attività eruttiva anche da altre due bocche, rispettivamente a quota 3.100 e 3.200 metri, entrambe sul fianco meridionale del Cratere di Sud-Est.
Le colate laviche generate si stanno propagando attraverso un sistema di più bracci in direzione sud e sud-ovest, mentre al cratere di Sud-Est prosegue anche l’attività stromboliana. Quest’ultima è accompagnata da ricadute di materiale piroclastico oltre l’orlo del cratere, nonché da occasionali emissioni di cenere, che però risultano deboli e rapidamente disperse dai venti in quota.
Dal punto di vista sismico, si registra un nuovo incremento dell’ampiezza del tremore vulcanico, in rialzo graduale dalla tarda serata di ieri, dopo una fase di relativa diminuzione. Attualmente i valori si mantengono su livelli elevati, segnale di una persistente attività nel sistema magmatico.
Le osservazioni strumentali dell’Ingv sono state confermate anche da un sopralluogo effettuato dal Corpo forestale regionale, che ha monitorato l’area dell’Etna Sud lungo il nuovo tracciato escursionistico delineato dalle guide alpine e vulcanologiche. Il percorso, pensato per garantire la sicurezza dei visitatori, resta all’interno dei confini della cosiddetta zona gialla, ovvero l’area a pericolosità permanente in cui è vietato l’accesso senza accompagnamento autorizzato.
Durante le attività di monitoraggio, è stato accertato che il flusso turistico ha seguito regolarmente le indicazioni delle guide, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. Tuttavia, tre escursionisti sono stati sorpresi mentre si dirigevano verso la colata lavica senza guida, in violazione delle disposizioni in vigore. I soggetti sono stati identificati e allontanati.
L’Etna continua dunque a mantenere alta l’attenzione degli esperti, ma anche quella delle autorità preposte alla gestione della sicurezza nei percorsi escursionistici. Le prossime ore saranno decisive per valutare l’evoluzione dell’attività vulcanica.
Last modified: Agosto 25, 2025

