Catania ( venerdì, 18 luglio 2025) – La presidente degli industriali etnei, Cristina Busi Ferruzzi plaude alla norma approvata dal Consiglio dei Ministri che consente alla Regione Siciliana di agire sulle aliquote fiscali per favorire investimenti.
di Marika Ballarò
Confindustria Catania esprime pieno apprezzamento per l’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, della norma di attuazione dello Statuto siciliano che introduce il principio della fiscalità di sviluppo. Una misura che consente alla Regione di intervenire sulle aliquote fiscali per attrarre investimenti e cittadini stranieri. “Questa norma – dichiara la presidente di Confindustria Catania, Cristina Busi Ferruzzi – rappresenta una svolta storica e concreta. Per la prima volta, l’autonomia speciale della Sicilia si traduce in un vero strumento operativo di sviluppo. È un passaggio cruciale che può accompagnare la rinascita economica e sociale del nostro territorio, oggi colpito da un drammatico spopolamento”.
“Dobbiamo – aggiunge – però dircelo con franchezza: l’autonomia siciliana, nella sua attuazione storica, non ha mantenuto le promesse. Non ha generato crescita, né semplificato la burocrazia; non ha incentivato la partecipazione civica né favorito l’attrazione di capitali. La produzione confusa e sovrabbondante di norme regionali, le lentezze amministrative, la scarsa vigilanza civica, hanno finito per distorcere lo spirito autonomistico, trasformando l’autonomia, in alcuni casi, in un amplificatore di inefficienze e debolezze istituzionali. La fiscalità di vantaggio approvata in questi giorni cambia prospettiva: non più un privilegio sterile, ma una leva dinamica per costruire un futuro più produttivo”.
“Se attuata con capacità gestionale – conclude Busi – questa misura può rendere la Sicilia una destinazione attrattiva per imprese, talenti e investitori, inserendola finalmente in un contesto competitivo. Confindustria Catania è pronta a fare la propria parte per tradurre questa norma in occasione reale di sviluppo, innovazione e occupazione. L’autonomia oggi ha una nuova opportunità: diventare strumento di crescita e non ostacolo”.
Last modified: Luglio 18, 2025

