Catania ( venerdì, 18 luglio 2025) – A bordo del veicolo c’erano tre persone che, dopo l’impatto, invece di chiamare i soccorsi, lo hanno accompagnato davanti alla sede di una cooperativa, lasciandogli 20 euro in mano prima di allontanarsi. Il giovane è ora ricoverato al Cannizzaro con fratture multiple ai piedi.
di Marika Ballarò
el primo pomeriggio, un giovane di 36 anni è stato travolto da un’auto mentre attraversava sulle strisce pedonali lungo la circonvallazione in direzione Ognina. A bordo del veicolo c’erano tre persone che, dopo l’impatto, invece di chiamare i soccorsi, lo hanno accompagnato davanti alla sede di una cooperativa, lasciandogli 20 euro in mano prima di allontanarsi. Il giovane, fortunatamente non è in pericolo di vita ma è ora ricoverato al’ospedale Cannizzaro con fratture multiple ai piedi.
L’associazione Controvento, che ha denunciato l’episodio sui social, ha evidenziato l’importanza del percorso di autonomia che il giovane, una persona con fragilità, stava pian piano costruendo. “Non è un ‘povero ragazzo’, ma una persona che da anni si impegna per conquistare una vita indipendente, con il supporto di operatori, educatori, famiglie e della nostra cooperativa”, si legge nella nota.
Il giovane è infatti parte di un progetto del Pnrr sull’autonomia, promosso dal Comune di Catania in collaborazione con le cooperative del territorio, che mira a offrire alle persone con disabilità l’opportunità di costruire il proprio futuro e vivere come cittadini attivi. “Questa autonomia, però, è fragile. Basta un gesto irresponsabile per spezzarla. E a proteggerla non possono essere solo gli operatori sociali: deve essere tutta la città”, ha aggiunto l’associazione, che ha poi rivolto un appello diretto ai responsabili dell’incidente: “Potete ancora fare qualcosa. Non voltate le spalle. Contattate noi o la famiglia della vittima. Assumersi la responsabilità è il primo passo per rimettere a posto le cose”.
Last modified: Luglio 18, 2025

