Scritto da 11:23 am Catania, Attualità, Top News

Giornata contro la violenza sulle donne: la Polizia di Stato rinnova l’impegno con “…questo non è amore”

Catania– In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il 25 novembre, la Polizia di Stato ribadisce il suo impegno con la campagna permanente “…questo non è amore”, promossa dalla Direzione centrale anticrimine. L’iniziativa si propone di contrastare la violenza di genere non solo attraverso l’azione repressiva, ma anche tramite la prevenzione, la sensibilizzazione e il sostegno alle vittime, promuovendo un cambiamento culturale che coinvolga l’intera società.

di Marika Ballarò

Molte donne, infatti, ancora oggi non denunciano abusi o violenze per paura, vergogna o mancanza di fiducia nelle istituzioni. La campagna “…questo non è amore” nasce proprio con l’obiettivo di sfidare gli stereotipi e le false convinzioni legate alla violenza sulle donne, portando la presenza della Polizia direttamente nei luoghi pubblici. Gli agenti, con una presenza visibile e rassicurante, offrono ascolto, informazione e supporto, creando un contatto diretto con la comunità.

Ogni anno, le questure organizzano numerosi eventi sul territorio nazionale, con la partecipazione attiva dei cittadini. Questi incontri informali permettono di rompere il silenzio, aiutando le donne a riconoscere i segnali di pericolo e a capire che è possibile chiedere aiuto. Durante gli eventi, viene distribuito un opuscolo informativo, disponibile sia in versione cartacea che digitale, che affronta in modo chiaro e dettagliato i temi della violenza domestica e di genere. Il materiale contiene numeri utili, indirizzi dei centri antiviolenza, strumenti normativi a tutela delle vittime e testimonianze di donne che hanno avuto il coraggio di denunciare, offrendo così concrete possibilità di supporto.

Per l’edizione 2025, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sottolinea nella prefazione che “la violenza contro le donne non è mai un numero: è una vita violata, una dignità calpestata, un dolore che attraversa l’intera società. Ogni femminicidio è una ferita che riguarda tutti e richiede una risposta corale e responsabile”.

A sostenere l’iniziativa anche Michelle Hunziker, testimonial della campagna, che afferma: “La tutela delle donne passa attraverso l’applicazione delle leggi, ma anche grazie a un cambiamento culturale profondo, nella mente e nel cuore di tutti. È fondamentale sensibilizzare i più giovani e accompagnare le vittime verso l’indipendenza economica e la sicurezza personale. Denunciare non è un obbligo, ma un’opportunità per tornare ad essere autonome e libere”.

Il progetto “…questo NON è AMORE” si rivolge non solo alle vittime, ma anche agli autori di violenze. Grazie al Protocollo Zeus, attivo tra questure, centri antiviolenza e strutture ospedaliere, chi riceve un provvedimento di ammonimento viene informato sulla possibilità di seguire percorsi di consapevolezza e recupero. In molti casi, la partecipazione a questi percorsi consente di interrompere la spirale violenta e prevenire recidive, favorendo un approccio educativo e rieducativo.

La Polizia di Stato collabora attivamente con associazioni, enti e istituzioni civili attraverso protocolli di intesa finalizzati a creare reti territoriali coordinate, capaci di offrire supporto immediato alle vittime e ai loro figli. Questo approccio multidisciplinare garantisce non solo protezione, ma anche strumenti concreti per contrastare la violenza e promuovere una cultura basata sul rispetto e sull’uguaglianza di genere.

L’iniziativa conferma come la lotta alla violenza sulle donne richieda un impegno costante e collettivo, in cui prevenzione, informazione e intervento integrato costituiscono elementi fondamentali per costruire una società più sicura e consapevole.

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Last modified: Novembre 22, 2025
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