Scritto da 11:19 am Catania, Attualità, Top News

In libreria “Etna” di Massimo Siragusa: un viaggio tra fotografia, scienza e memoria collettiva

Catania– Arriva in libreria “Etna”, il nuovo volume del fotografo Massimo Siragusa, edito da Cavallotto, che propone una visione inedita del vulcano più iconico della Sicilia. L’opera, con testi in italiano e in inglese, unisce fotografia d’autore, approfondimenti scientifici e riflessioni sulla memoria collettiva, offrendo al lettore un percorso che va oltre la semplice immagine: un vero e proprio dialogo con il vulcano, vivo e in continua trasformazione. La presentazione ufficiale è prevista per venerdì 28 novembre 2025 alle 17, nella Sala del Consiglio della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia a Catania.

di Marika Ballarò

Per Siragusa, fotografare l’Etna è stato molto più di un esercizio estetico: “Ho imparato a vedere e non solo a guardare. Ogni passo sul vulcano offre una nuova prospettiva, mai uguale alla precedente. La fotografia diventa mezzo per raccontare un’esperienza, non fine a se stessa. Ho imparato ad ascoltare la fisicità mutevole dei paesaggi di lava e a rispettare il loro ritmo”.

Accanto alle immagini, il volume ospita un testo della scrittrice Giovanna Giordano, che interpreta l’Etna come entità pulsante, sospesa tra mito e realtà geologica. A completare l’opera, contributi di esperti come Stefano Branca, Salvo Caffo, Roberto De Pietro, Carmelo Ferlito e altri, che approfondiscono aspetti storici, ambientali e scientifici del vulcano, dalle grandi eruzioni alla biodiversità unica dei suoi ecosistemi.

“Un libro prezioso, come non se ne vedevano da anni, che celebra la nostra ‘Muntagna’ patrimonio dell’umanità UNESCO – spiegano Adalgisa Cavallotto e le figlie Anna, Cetti e Luisa, editrici –. Etna non è solo un fenomeno da temere o da mitizzare, ma una presenza viva con cui dialogare. Questo progetto nasce dalla collaborazione tra diversi linguaggi e sensibilità, valorizzando la forza della fotografia e il talento visivo di Siragusa”.

Le immagini del libro mostrano la bellezza e la durezza dei paesaggi lavici, la vulnerabilità degli insediamenti umani, e la potenza imprevedibile delle eruzioni. I testi intrecciano riflessioni poetiche, osservazioni scientifiche e ricordi storici, ricostruendo anche eventi chiave come l’eruzione del 1669. Temi centrali sono la tutela degli ecosistemi, la gestione dell’impatto umano sul territorio e il ruolo della ricerca scientifica per comprendere un vulcano in costante evoluzione.

“Etna” invita a guardare il vulcano non solo come fenomeno naturale, ma come presenza che plasma e definisce la vita della Sicilia, un laboratorio naturale e un archivio vivente. La presentazione del 28 novembre vedrà gli interventi introduttivi di Antonino Belcuore, commissario straordinario, e di Rosario Condorelli, segretario generale, con la giornalista Ombretta Grasso a moderare l’incontro.

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Last modified: Novembre 22, 2025
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