Catania (giovedì, 2 ottobre 2025)– Il Parco Gioeni di Catania è tornato ad accogliere i cittadini, rinnovato e arricchito dopo una serie di lavori di restauro e miglioramento. L’area verde, estesa su circa 80 mila metri quadrati, si presenta ora con spazi ampliati, percorsi più accessibili e nuove zone dedicate al relax e alle attività all’aperto. L’apertura è prevista tutti i giorni dalle 7 alle 20, mentre da novembre a marzo l’orario di chiusura anticipa alle 19.
di Marika Ballarò
Gli interventi di riqualificazione, finanziati dal Ministero per la Transizione Ecologica, hanno coinvolto diverse aree del parco, con particolare attenzione alla riforestazione, che ha portato alla piantumazione di oltre duemila nuovi alberi. Tra le specie inserite figurano il bagolaro, il carrubo, l’albero di Giuda, il gelso, e molte altre piante e arbusti tipici del territorio, come oleandri, rose, rosmarino e varie piante grasse. Un altro importante risultato riguarda il recupero della sorgente di Leucatia, utilizzata ora per l’irrigazione del parco e di parte della circonvallazione, migliorando così la gestione delle risorse idriche in un’ottica di sostenibilità ambientale.
Sono stati inoltre riqualificati il parcheggio con nuove pavimentazioni drenanti e la rete idrica interna, a completare i lavori già avviati lo scorso anno, che avevano riguardato la creazione di aree giochi, uno spazio fitness e uno skate park moderno.
Il sindaco Trantino ha sottolineato l’importanza di restituire ai cittadini un luogo verde sicuro e fruibile, scusandosi per i disagi legati alla chiusura temporanea necessaria per il completamento dei lavori. La sorveglianza e la manutenzione del parco saranno affidate al personale della Multiservizi, per garantire cura e sicurezza costante.
L’assessore all’Ecologia Massimo Pesce ha evidenziato come il progetto rappresenti un passo avanti significativo nella rigenerazione urbana e nella lotta agli effetti del cambiamento climatico, grazie anche al recupero della sorgente che permette un uso più efficiente dell’acqua, contrastando le alte temperature e la siccità.
Last modified: Ottobre 2, 2025

