Catania ( domenica, 11 gennaio 2026)– Proseguono i controlli dei carabinieri per contrastare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi e dell’illegalità diffusa nel centro storico e nell’area del lungomare Ognina. Nell’ambito di un servizio mirato di prevenzione, i militari della stazione di Piazza Dante e del nucleo operativo hanno intensificato le verifiche per tutelare la sicurezza di residenti e visitatori.
di Marika Ballarò
Durante le attività sono stati individuati due uomini, entrambi già noti alle forze dell’ordine per precedenti analoghi. Il primo, un 33enne di origine straniera residente a Piazza Armerina, è stato sorpreso mentre svolgeva l’attività di parcheggiatore abusivo nella zona di piazza Borsellino-Alcalà, dove era già stato fermato in passato. Il secondo, un 56enne residente a Misterbianco, è stato controllato nell’area di piazza Tricolore, sul lungomare di Ognina, risultando anch’egli recidivo. Per entrambi è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria.
Un terzo soggetto, un 26enne originario di Messina e residente a Paternò, è stato invece sanzionato amministrativamente dopo essere stato colto in via Lavandaie mentre forniva indicazioni di parcheggio agli automobilisti.
Le operazioni hanno riguardato anche il contrasto all’abusivismo commerciale. In via Luigi Sturzo i carabinieri hanno individuato una bancarella irregolare carica di capi di abbigliamento con marchi contraffatti. Il responsabile si è allontanato rapidamente prima dell’identificazione, ma la merce è stata recuperata e posta sotto sequestro: in totale 118 maglioni e 61 pantaloni riportanti loghi falsi di noti marchi.
Nel corso del servizio sono stati controllati circa dodici veicoli e una trentina di persone. Le verifiche hanno portato all’elevazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 12 mila euro, in particolare per violazioni al Codice della Strada. Tre automobilisti sono stati trovati alla guida di veicoli privi di copertura assicurativa, mentre altri due risultavano senza patente. Tre mezzi sono stati infine sottoposti a sequestro.
Last modified: Gennaio 11, 2026

