Catania ( domenica, 11 gennaio 2026)– Intervento dei carabinieri nel tardo pomeriggio nel centro di Acireale, a seguito della richiesta di aiuto di un uomo vittima di violenze domestiche. All’arrivo dei militari, il padre del presunto aggressore, visibilmente scosso, ha riferito di essere stato appena colpito dal figlio quarantenne, già destinatario in passato di un ammonimento del questore per episodi analoghi ai danni di entrambi i genitori.
di Marika Ballarò
All’interno dell’abitazione i carabinieri hanno trovato evidenti segni di devastazione: vetri infranti sparsi sul pavimento, residui di bevande alcoliche, suppellettili e quadri danneggiati, oltre a un mobile del soggiorno visibilmente rotto. Anche la madre era stata aggredita nel corso del pomeriggio, ma era riuscita ad allontanarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, trovando rifugio presso un parente.
Successivamente il padre ha presentato formale denuncia. Dagli accertamenti è emerso che il figlio, da tempo, sottoponeva i genitori a frequenti episodi di violenza e minacce, verosimilmente legati all’abuso di alcol e sostanze stupefacenti. Pur vivendo in un’altra abitazione con una compagna, l’uomo si presentava spesso in casa dei genitori dando origine a nuovi episodi di aggressività.
In passato, una delle aggressioni aveva costretto la madre a ricorrere alle cure del pronto soccorso. Le continue intimidazioni e i danneggiamenti, divenuti ormai ricorrenti, avevano già spinto la coppia a denunciarlo.
Alla vista dei carabinieri, il 40enne ha reagito in modo violento, inveendo contro i militari. In evidente stato di alterazione e con un forte odore di alcol, si è mostrato poco collaborativo ed è stato bloccato con l’ausilio dei colleghi della stazione di Guardia Mangano. L’uomo è stato arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, che ha successivamente convalidato il provvedimento.
Last modified: Gennaio 11, 2026

