Catania– La collaborazione tra il Policlinico G. Rodolico-San Marco di Catania e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona prosegue con un accordo rinnovato per la gestione e il trattamento dei pazienti con le forme più complesse di malattie pancreatiche. La decisione è stata presa da entrambe le direzioni aziendali, a seguito dei risultati positivi registrati durante il primo anno di attività congiunta, che si è svolta presso l’ospedale San Marco.
di Marika Ballarò
L’intesa ha un duplice obiettivo: garantire ai pazienti siciliani accesso a cure altamente specialistiche, riducendo la necessità di spostamenti verso altre regioni, e avviare all’interno del San Marco una “Pancreas Unit” ispirata al modello già operativo a Verona, con l’intento di creare un punto di riferimento per la Sicilia e il Sud Italia. L’ospedale catanese dispone già delle strutture, delle tecnologie avanzate e delle competenze richieste dalle normative ministeriali, che prevedono, tra l’altro, almeno 30 interventi l’anno e una bassa incidenza di complicanze post-operatorie entro i 90 giorni.
Il progetto si fonda sull’Unità operativa complessa di chirurgia del San Marco, diretta da Gianluca Di Mauro, e sull’esperienza dell’Unità di chirurgia epato-bilio-pancreatica di Verona, guidata da Roberto Salvia, riconosciuto a livello internazionale come uno dei maggiori esperti del settore. Grazie a questa collaborazione, che proseguirà per altri due anni, sarà possibile sviluppare percorsi diagnostico-terapeutici multidisciplinari e condivisi, con particolare attenzione agli interventi ad alta complessità, che richiedono tecnologie avanzate, competenze specialistiche e strategie personalizzate per ogni paziente.
Last modified: Ottobre 27, 2025

