Catania ( sabato, 7 marzo 2026)– Oltre settecento persone hanno preso parte al convegno dal titolo “Sicilia hub produttivo, logistico ed energetico nel Mediterraneo. La riforma della giustizia come motore di sviluppo”, organizzato da Fratelli d’Italia e ospitato nel pomeriggio di oggi al padiglione B2 di SiciliaFiera, a Misterbianco. All’incontro hanno partecipato numerosi rappresentanti del mondo imprenditoriale, accademico e professionale, a conferma dell’attenzione verso le prospettive di crescita economica dell’isola.
di Marika Ballarò
L’iniziativa è stata promossa dal senatore Salvo Pogliese insieme ai deputati Fabio Fatuzzo e Dario Daidone, con la conduzione del giornalista Ruggero Sardo. In apertura sono intervenuti per i saluti istituzionali il sindaco di Misterbianco Marco Corsaro, seguiti dai contributi di diversi esponenti politici e rappresentanti delle realtà economiche del territorio.
Tra i relatori hanno preso la parola i coordinatori cittadino e provinciale di Fratelli d’Italia Luca Sangiorgio e Alberto Cardillo, il commissario regionale del partito Luca Sbardella, oltre a esponenti di importanti organizzazioni economiche e professionali. Hanno partecipato infatti Pietro Agen per Confcommercio Catania, Maria Cristina Busi Ferruzzi per Confindustria Catania, Nino Di Cavolo per SiciliaFiera, il professore Rosario Lanzafame in rappresentanza del rettore dell’Università di Catania Enrico Foti, Salvatore Motta della Compagnia delle Opere Sicilia e Giovanni Privitera, presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Catania.
Il confronto ha messo al centro il ruolo strategico della Sicilia nel contesto del Mediterraneo e dell’Europa, evidenziando le opportunità legate allo sviluppo delle infrastrutture, della logistica e del settore energetico. Nel dibattito è stato sottolineato come le riforme istituzionali, in particolare quella della giustizia, possano incidere direttamente sulla capacità di attrarre investimenti e favorire la crescita economica.
Nel suo intervento introduttivo il senatore Salvo Pogliese, capogruppo di Fratelli d’Italia nella Commissione Industria del Senato, ha evidenziato alcune misure adottate dal governo guidato da Giorgia Meloni, tra cui l’istituzione della Zes Unica del Mezzogiorno, definita come la più ampia zona economica speciale europea. Secondo Pogliese, questa riforma, insieme agli investimenti infrastrutturali previsti per la Sicilia, rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare il ruolo dell’isola come piattaforma produttiva e logistica nel Mediterraneo. Il senatore ha inoltre richiamato l’attenzione sulle politiche legate alla transizione energetica, citando un emendamento volto a sostenere la filiera europea del fotovoltaico e a contrastare la concorrenza internazionale ritenuta sleale, con particolare riferimento al sostegno alla gigafactory di Enel Green Power a Catania.
A chiudere l’incontro è stato il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, che ha posto l’accento sull’importanza della riforma della giustizia per lo sviluppo economico del Paese. Secondo il ministro, l’efficienza della giustizia civile rappresenta uno dei fattori chiave per la competitività di un sistema economico: tempi lunghi e incertezza nei procedimenti possono infatti scoraggiare gli investimenti e rallentare la produttività. Per questo, ha sottolineato, è necessario costruire un sistema giudiziario capace di garantire tempi certi, indipendenza e responsabilità, condizioni ritenute essenziali per favorire la crescita e rafforzare la fiducia degli investitori.
Last modified: Marzo 9, 2026

